Esperienze di vita senza glutine

Posts from — dicembre 2009

Natale con i tuoi e … con la celiachia: consigli pratici e ricette per passare le Feste in serenità

Anche quest’anno il Natale è alle porte. Gli addobbi natalizi si moltiplicano dentro ai negozi, nelle vetrine, sui balconi delle nostre case. C’è chi ha già addobbato l’albero, chi allestisce il presepe curandone i minimi particolari, perché a Natale tutto diventa un pò speciale, soprattutto se in casa ci sono bambini e se si riesce a vivere il Natale in un modo un pò più spirituale che commerciale. Ma al giorno d’oggi, lo sappiamo ed è inutile nascondersi dietro un dito, tutti siamo un pò curiosi di aprire i nostri regali e altrettanto gioiosi nel trovare quelli più adatti per parenti e amici, inoltre siamo tutti un pò indaffarati nel cercare di organizzare il pranzo di Natale nel modo migliore possibile, perché i nostri invitati siano soddisfatti e assaporino davvero ciò che prepariamo per loro con tanta cura, in fondo una tavola ben apparecchiata e imbandita ci trasmette un forte senso di appartenenza alla famiglia, alla nostra famiglia.

Da sempre poi il “mangiare” insieme è un forte momento di socializzazione e il cibo fin dai tempi remoti riveste un ruolo fondamentale nella nostra vita, si pensi al ruolo del frutto proibito, una mela, nella vicenda di Adamo ed Eva. Bene sa l’importanza che riveste il cibo nella vita di tutti i giorni chi è celiaco che, per forza di cose, deve prestare un’attenzione particolare a ciò che sceglie di mangiare. Il Natale può diventare allora una fonte di disagio per il celiaco che si ritrova ospite a casa di parenti che, magari, non si ha modo di vedere molto spesso e che quindi, anche se del tutto in buona fede, non sono propriamente consapevoli di cosa sia la celiachia e che probabilmente non apprezzeranno il frequente rifiuto di fronte alle varie portate che passano sotto il naso del celiaco. Che fare? Un invito al pranzo di Natale non è così facile da rifiutare come una pizza con gli amici, diciamolo!

Personalmente credo che la cosa migliore sia innanzitutto accettare, ma con serenità non con costrizione: bastano pochi trucchetti per far filare tutto liscio, fidatevi!

 Innanzitutto cominciamo con il fare una telefonata a chi vi ospita, con l’occasione o la scusa di ringraziare per l’invito cercate di informarvi su quello verrà cucinato; non c’è nulla di cui vergognarsi nel ricordare la vostra intolleranza, anche per non sentirsi poi dire: “Me lo potevi ricordare!”; tenete un foglietto sotto mano e annotate il menu, di solito sono pranzi che prevedono molte portate, rischiereste di non ricordare nulla una volta messo giù il telefono!

Fare un elenco delle cose che potete mangiare tranquillamente al vostro interlocutore, anche se insisterà probabilmente nel chiedervi “dimmi cosa puoi mangiare”, rischia di essere davvero molto complicato, meglio farsi dire le sue intenzioni.

Quando parlate della vostra celiachia siate chiari nel dire che anche una piccola quantità di un cibo che non potete mangiare rischia di danneggiarvi seriamente, in modo che la persona con cui parlate saprà che probabilmente non assaggerete neppure alcune portate e non si offenderà, né insisterà (si spera!). A questo punto a seconda di quello che vi viene proposto offritevi di portare voi delle cose senza glutine, per esempio se nel menu sono previsti i classici tortellini in brodo”(parla una che ha origini emiliane!) proponetevi così “Che ne dici se mentre cuociono i vostri tortelli io preparo in un pentolino a parte i miei?”. Credo nessuno si possa rifiutare! Ricordate anche di portarvi un dado o del granulato che usate solitamente, perché se il dado che utilizza per fare il brodo chi vi ospita contiene glutine siamo punto e capo. Stessa cosa vale anche se nel menu è previsto un risotto, portando un prodotto sicuro per fare il brodo il pericolo maggiore dovrebbe essere scampato, accertatevi però sugli altri ingredienti previsti. Se invece vengono preparati primi elaborati come lasagne o cannelloni potete portarvi la vostra monodose surgelata che potete acquistare in farmacia o nei più grandi supermercati, sappiamo tutti che i piatti senza glutine pronti sono davvero molti e anche molto gustosi!

Per quel che riguarda i secondi dovrebbe essere un pò più facile, qualche verdura o delle patate al forno di solito sono previste in questi menu, soprattutto se ci sono anche dei bimbi come ospiti, che sono sempre golosi di patate! Potreste ricordare di non aggiungere farine o miscele addensanti che servono per insaporire gli arrosti e la carne, ovviamente nessun fritto è adatto a voi, meglio ricordare anche questo.

Non abbiamo parlato degli antipasti: questi sono sicuramente un punto dolente: salatini, pizzette, focaccine, tartine, torte salate, grissini, taralli e quant’altro a cui i celiaci non si possono neppure avvicinare, perché allora non portare voi qualcosa di simile a quello che sarà proposto, che chiederete nella telefonata e preparare magari un piatto di tramezzini per tutti i commensali?

Seguite le ricetta che trovate di seguito, inizierete il pranzo in un modo piacevole e non con il piatto vuoto!

 Mi raccomando, non dimenticate per nessun motivo del pane, perché è impossibile trovare qualcosa di simile in casa di chi non ha a che fare con la celiachia, non vergognatevi a mettere al vostro posto la vostra porzione di pane, non c’è davvero nulla di male!

 Arriviamo infine al panettone e al pandoro: dovete resistere alla tentazione, mi raccomando, sappiamo bene che anche un pezzettino microscopico non fa bene ai celiaci, anche a quelli silenti, che non hanno avuto forti sintomi o problemi scatenati da questa intolleranza.

Sarebbe davvero consigliabile che siate voi a portare un dolce adatto ai celiaci da mangiare tutti insieme (mi rifiuto di sentirmi dire che è uno “sbattimento” o magari, ancora peggio, una “spesa”). Si può preparare una torta o dei biscotti, come preferite, a seconda delle vostre capacità (mi rifiuto anche di sentirmi dire che non avete tempo, mezz’ora si trova, e anche i genitori lavoratori la trovano, magari dopo che i bambini sono andati a nanna, è pur sempre Natale, una volta all’anno!).

Seguite una delle ricette proposte sotto, ne varrà la pena e farete un figurone!

Se siete proprio imbranati in cucina comprate una torta in farmacia, anche di queste ce ne sono di vari tipi, da quelle congelate ricche di panna, cioccolato e ornamenti vari alle basi di pasta da farcire che potrete guarnire come meglio credete; oppure comprate diversi tipi di biscotti da pasticceria, che potrete sistemare su un vassoietto su cui avrete posto un bel tovagliolo rosso.

E non dimenticate che è Natale, anche per chi vi dice: “Poverino… ma come fai?” oppure “Ma chi te lo fa fare, per una volta non succede nulla!” o ancora “Praticamente non puoi mangiare niente!”…quindi mi raccomando: siate più buoni!

 

Ricette

Torta di cioccolato

Dosi per 8/10 persone; tempo di preparazione: 20 min.; tempo cottura: 30-40 min.

Ingredienti: 50 g di fecola di patate, ½ bustina di lievito, 200 g di cioccolato fondente, 100 g di burro, 4 cucchiai di zucchero, 4 uova.

Preparazione: sciogliete il cioccolato in un pentolino con poca acqua a fuoco molto basso. Sbattete bene i tuorli con lo zucchero e aggiungete il burro morbido, che avrete tirato fuori dal frigorifero almeno un’ora prima per farlo ammorbidire (o che avrete fatto sciogliere in un pentolino, mi raccomando, non deve essere bollente, lasciatelo quindi raffreddare un pò prima di unirlo al composto). Montate a neve gli albumi in una ciotola a parte. Unite al composto di uova, zucchero e burro la fecola di patate, il lievito, il cioccolato fuso e gli albumi montati, il tutto lentamente, prestando attenzione a non creare grumi. Amalgamate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo e morbido e mettete in forno (precedentemente riscaldato) per 30-40 min. circa a 180 °C in una teglia ben imburrata, anche nei bordi. Il tempo di cottura è indicativo perché ogni forno ha le sue caratteristiche e cuoce in modo diverso a seconda che sia a gas o elettrico, per esempio, o che sia ventilato o meno. Per questo consiglio di verificare spesso la cottura del dolce: infilate al centro uno stuzzicadenti, dovrà risultare completamente asciutto e privo di residui.

Guarnizione: tagliatela a quadrotti (se siete in tanti considerate che vengono molte più porzioni di quante verrebbero tagliando a fette la torta)  e disponeteli su una carta per alimenti, fate sciogliere del cioccolato aggiungendo un pò di acqua o di latte, perché resti abbastanza liquido e colatelo sui quadrotti. Lasciate reffreddare, staccate dalla carta per alimenti e disponete su un piatto da portata.

Se preferite lasciarla intera potrete pensare ad una decorazione a tema: disegnate su un foglio (abbastanza grande che copra interamente la torta) un albero di Natale, tracciandone solamente il contorno e ritagliatelo; appoggiate la torta sul piatto di portata e ponetevi sopra il vostro foglio a cui avete tolto l’albero ritagliato, cospargete bene di zucchero a velo.

 

Biscotti alle mele e cannella

Dosi per 4 persone; tempo di preparazione: 15 min.; tempo di cottura: 15 min.;

Ingredienti: 150 g di farina, ½ bustina di lievito, 60 g di zucchero, ½ bustina di zucchero vanigliato, 2 uova, 100 g di burro, 2 mele, 100 g di noci o mandorle tritate e cannella a piacere.

 Preparazione: lavorate lo zucchero insieme a quello vanigliato, unite le uova e il burro, fatto precedentemente ammorbidire a temperatura ambiente,o che avrete fatto sciogliere in un pentolino, mi raccomando, non deve essere bollente, lasciatelo quindi raffreddare un pò prima di unirlo al composto) fino a ottenere un impasto cremoso. Aggiungete la farina e il lievito mescolando bene, unite la frutta secca tritata e le mele tagliate a piccoli cubetti. Mettete l’impasto a cucchiaiate in un vassoio da forno ricoperto con l’apposita carta, cospargete con la cannella e fate cuocere in forno a 200° C per circa 15 min.

Guarnizione: dividete a metà la quantità di biscotti e disponeteli su due pezzi di carta per alimenti, distanziandoli bene; cospargetene una parte con zucchero a velo e un’altra parte con del cacao in polvere, accontenterete tutti!

di Raffaella Oppimitti

Milano, 16 dicembre 2009

dicembre 16, 2009   No Comments

Celiachia: un’iniziativa dell’Asur 13 per gli operatori di mense e ristoranti

Il SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) del Dipartimento di Prevenzione della Zona Territoriale 13 di Ascoli Piceno organizza un corso di formazione gratuito, rivolto agli operatori delle mense pubbliche (scolastiche ospedaliere e di comunità) e degli asili nido e ai ristoratori, sulle modalità di preparazione di pasti genuini e sicuri destinati a bambini e adulti celiaci.

Il corso, organizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia (AIC), si terrà giovedì 17 dicembre 2009, dalle ore 16 alle ore 19, nella sede dell’Ufficio Formazione e Aggiornamento della ZT 13, in via degli Iris – Ascoli Piceno.

L’obiettivo è garantire alle persone celiache l’opportunità di consumare un pasto fuori casa buono e sicuro per la propria salute, in attuazione di quanto previsto dalla Legge 123/2005 “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia”.

Il corso sarà dedicato alla conoscenza della celiachia e, soprattutto, delle modalità di preparazione della dieta senza glutine e dei requisiti organizzativi e gestionali che le attività di ristorazione collettiva e pubblica devono avere a garanzia della sicurezza dei consumatori intolleranti al glutine.

Interverranno su questi temi il direttore del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Dott. Vincenzo Calvaresi, la nutrizionista Dott.ssa Benedetta Rosetti e il referente provinciale dell’AIC Marche Sig. Emidio Pizi.

Il corso si concluderà con una discussione tra i partecipanti, la somministrazione di un test di verifica dell’apprendimento e il rilascio di un attestato che è valido a tutti gli effetti come “modulo informativo sulla celiachia nell’ambito delle attività di formazione e aggiornamento professionali” (previsto dall’art. 5, comma 2, L. 4 luglio 2005, n. 123), indispensabile per poter essere inseriti nell’elenco degli esercizi di ristorazione informati e disponibili ad accogliere soggetti celiaci.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni rivolgersi al Dipartimento di Prevenzione della Zona Territoriale 13 – Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (tel. 0736.358018-358930-358931 – fax 0736.358060).

Fonte: www.vivereitalia.eu

dicembre 15, 2009   No Comments

Celiachia: l’informazione supera le barriere

Giovedì 17 dicembre si svolgerà presso il Dipartimento di Prevenzione della ASL FG un corso di Formazione sulla Celiachia

Giovedì 17 dicembre p.v., con inizio alle ore 16.00 , si terrà un corso di Formazione sulla “Malattia celiaca” organizzato dal Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ASL FG, sito in piazza Pavoncelli, 11 a Foggia, presso il Dipartimento di Prevenzione, e sarà rivolto in particolare ai Ristoratori ed al Personale delle mense pubbliche e private.
Il corso sarà svolto dai Medici Dirigenti del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ASL FG e si aprirà con la relazione del dr. Lorenzo de Michele sulla Epidemiologia e Patogenesi della Celiachia, seguita dal dr. Michele Tangi che parlerà dei quadri clinici e della diagnosi di celiachia.
La dr.ssa Antonietta Antoniciello illustrerà le terapie idonee e fornirà tutte le indicazioni necessarie per seguire una dieta senza glutine. Concluderà la sessione il dr. Stefano De Marco che esporrà i criteri per la gestione del rischio “glutine” nei laboratori di produzione e negli esercizi di ristorazione.
Il corso si terrà al secondo piano, ufficio n. 1, presso il Centro di Sorveglianza ed Educazione alimentare del Dipartimento di Prevenzione della ASL FG, in piazza Pavoncelli 11 a Foggia, dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
Ai partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Per Informazioni ed iscrizioni : 328-2918313 – 0881 884356.

Fonte: www.capitanata.it

dicembre 15, 2009   No Comments

Celiachia: conoscerla per riconoscerla

Il Comune di Santeramo in Colle (BA) con la collaborazione dell’Associazione Italiana Celiachia Puglia, il giorno 21 dicembre 2009, dalle ore 15:30 alle ore 18:30, presso l’Ufficio Unico PIT n.4 di Piazza Saragat in Santeramo in Colle, organizza il convegno scientifico dal titolo “Celiachia: conoscerla per riconoscerla”.

Con il saluto dell’ avv. V.Villo (Sindaco del Comune di Santeramo in Colle) e del dott. G. Cecca (Assessore alla Cultura del Comune di Santeramo in Colle), si apriranno i lavori.

Relatori dell’evento saranno:

* Dr. R. Francavilla (Dipartimento di Biomedicina Età Evolutiva – Clinica “Trambusti” – Policlinico di Bari);
* Dr.ssa C. Colombarini (Consulente Dietista AIC Puglia);
* P.I. M. Calabrese (Presidente Regionale Assiciazione Italiana Celiachia – Puglia).

Interverrà, in qualità di Presidente del Meeting, il Prof. R. Francavilla (Direttore della Scuola di Specializzazione di Gastroenterologia del Policlinico di Bari).

A conclusione della giornata, il Dr. F. Natuzzi relazionerà sullo “Status dei Celiaci a Santeramo”.

Programma del convegno

Fonte: www.aicpuglia.it

dicembre 13, 2009   No Comments

Convegno sulla celiachia a Pontignano

Le ultime novità sulla celiachia al convegno Malattia celiaca: conferme e novità nella Medicina di laboratorio

Martedì 15 dicembre alla Certosa di Pontignano

Un’intolleranza permanente al glutine che costringe migliaia di persone a seguire rigorosamente un regime alimentare specifico per tutta la vita. Questa è la celiachia, malattia che sconvolge le abitudini alimentari e che può avere anche dei risvolti psicologici. Delle nuove scoperte su questa patologia si parlerà al convegno “Malattia celiaca: conferme e novità nella Medicina di laboratorio”, organizzato dalla Società Italiana di Medicina di Laboratorio e dalla SIMeL-DSLB-Toscana e promosso dal dottor Carlo Scapellato, direttore U.O.C. Analisi Cliniche del policlinico Santa Maria alle Scotte, che si terrà martedì 15 dicembre presso la Certosa di Pontignano.

La giornata, rivolta a medici, biologi e tecnici di laboratorio, è stata organizzato dalla dottoressa Brunetta Porcelli e dalla dottoressa Lucia Terzuoli, collaboratrici del dottor Scapellato, che da anni si occupano delle malattie autoimmuni organo specifiche. “La Malattia Celiaca – spiega il dottor Scapellato – è una patologia immuno-mediata dovuta all’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. La tecnica più utilizzata per la diagnosi rimane la biopsia intestinale per la ricerca delle alterazioni istologiche tipiche, tuttavia i test sierologici, estremamente sensibili e specifici, rivestono un ruolo di cruciale importanza in diversi momenti del trattamento della malattia”.

Il corso è articolato in due parti: una sessione dedicata alla clinica, in particolare ai segni e ai sintomi più frequenti in età pediatrica e in età adulta conseguenti a questa patologia, e una dedicata al laboratorio, durante la quale, oltre al laboratorio tradizionale, si parlerà anche dei nuovi test di recente introduzione che potrebbero far emergere nuove criticità della celiachia, rappresentate dai casi non diagnosticati perchè silenti o atipici.

Fonte: www.sienafree.it

dicembre 13, 2009   No Comments