Esperienze di vita senza glutine

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Da resti donna romana primo caso celiachia

In un’antica colonia romana, in Toscana, sono state rintracciate le prime tracce della celiachia in Italia: infatti ad Ansedonia, in provincia di Grosseto, dove si trovano le rovine dell’antica città di Cosa, è stato rinvenuto lo scheletro di una giovane donna morta probabilmente per le conseguenze di questa malattia. [Leggi tutto →]

aprile 3, 2010   No Comments

Ostia, al via nelle scuole lo screening gratuito per la malattia celiaca

Promosso un progetto per lo screening della malattia celiaca nei bambini delle prime classi della scuola primaria del Comune di Roma. L’iniziativa dell’assessorato alle Politiche educative scolastiche della famiglia e della gioventù, in collaborazione con l’Università di Roma La Sapienza. [Leggi tutto →]

aprile 3, 2010   No Comments

Celiachia: screening di massa per ridurre tempi, diagnosi e costi

Dai 7 ai 10 anni: questo e’ il tempo medio per arrivare ad una diagnosi definitiva di celiachia, l’intolleranza permanente al glutine che determina un’infiammazione cronica e il progressivo danneggiamento della mucosa intestinale. [Leggi tutto →]

marzo 28, 2010   No Comments

Celiachia e intolleranze alimentari

Il Professor Salvatore Auricchio, Direttore del centro studi per le malattie idotte da alimenti nell’Università “Federico II” di Napoli, risponde alle domande degli ascoltatori di Radio 1.

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marzo 19, 2010   No Comments

Celiachia, l’epidemia nascosta. Parla l’esperto

In soli 50 anni i casi di celiachia sono quadruplicati, secondo uno studio della Mayo Clinic (Usa). La condizione colpisce sempre più persone, molte delle quali sono ignare di essere celiache. [Leggi tutto →]

marzo 19, 2010   No Comments

“In cucina senza glutine”

Andrea Del Papa, della V B Ristorazione dell’Alberghiero “IIS Viale Adige” di Civitavecchia, si è classificato al primo posto al Trofeo “In Cucina senza glutine, con la Chef” organizzato dall’Associazione Italiana Celiachia Lazio in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Lazio F.I.C. Dopo aver superato una durissima selezione (sono state scelte sole tre ricette tra le seimila presentate) domenica 14 marzo presso l’Hotel Holiday Inn di Roma i tre finalisti si sono cimentati in una preparazione in diretta della ricetta prescelta. L’unicità di questo evento, infatti, è che i cuochi hanno preparato i piatti alla presenza di una platea di celiaci che ha così potuto osservare le fasi della preparazione delle varie ricette.

La giuria composta dai dirigenti FIC, Alessandro Circiello Coordinatore del Compartimento Giovani – Federazione Italiana Cuochi Chef di Rai Due e da testimonial AIC, come Dario Argento, Gaia De Laurentis e Marco Betello, ha voluto premiare la ricetta del giovanissimo Andrea Del Papa che ha realizzato una tagliata di tonno in crosta di pane, naturalmente senza glutine. Il piatto era stato elaborata presso “La taverna dell’Olmo” noto ristorante cittadino, con la collaborazione di Davide Poleggi ex studente dell’IIS Viale Adige e cuoco presso lo stesso ristorante, e la supervisione del Cordon Bleu Chef Executive Lucio Capannari.

Fonte: www.trcgiornale.it

marzo 18, 2010   No Comments

Corso di cucina senza glutine riservato alle mamme di celiaci

Si è tenuto presso l’istituto alberghiero di stato di Soverato un importante corso organizzato dal docente e referente per la Calabria per la celiachia, Antonio Cantaffa, riservato alle persone celiache ed allo scopo presenti molte mamme che hanno avuto modo grazie alla disponibilità della grandi cucine della scuola di mettere mani e pratica sugli alimenti del senza glutine, via allora alla fase pratica un tutor di eccezione come Antonio Cantaffa vero esperto e conoscitore della intolleranza alimentare grazie a lui in Calabria si stà creando una valida rete di locali pubblici informati per cucinare i prodotti senza glutine,alberghi,ristoranti,pizzerie e gelaterie per consentire anche al celiaco di svolgere una vita sociale frequentando in assoluta tranquillità questi locali.
Solo che il bello di questo corso era che a frequentarlo sono state le regine della casa,le mamme alle prese con la preparazione grazie alla farina senza glutine di paste fresche,dolci,rustici restituendo ai figli celiaci il gusto dimenticato di una buona e salutare pizza o di un piatto di gnocchi o tagliatelle fatte in casa. La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale,l’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100/150 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 400 mila, ma ne sono stati diagnosticati intorno ai 85 mila. Ogni anno vengono effettuate cinque mila nuove diagnosi ed ogni anno nascono 2.800 nuovi celiaci, con un incremento annuo di circa il 10%.
Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dalla dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di farina da ogni piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole dosi, può causare danni.
La dieta senza glutine, condotta con rigore, è l’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di saluteNel soggetto geneticamente predisposto l’introduzione di alimenti contenenti glutine, quali pasta, pane, biscotti o anche tracce di farina ricavata da cereali vietati, determina una risposta immunitaria abnorme a livello dell’intestino, cui consegue una infiammazione cronica con scomparsa dei villi intestinali.
Importanti e qualche volta irreversibili le malattie determinate da una diagnosi tardiva: osteoporosi, infertilità, aborti ripetuti, bassa statura nei ragazzi, diabete mellito, tiroidite autoimmune, alopecia, epilessia con calcificazioni cerebrali e il temutissimo linfoma intestinale.Non sempre la celiachia si presenta in modo palese. Infatti le sue forme cliniche possono essere molteplici. La forma tipica ha come sintomatologia diarrea e arresto di crescita (dopo lo svezzamento), quella atipica si presenta tardivamente con sintomi prevalentemente extraintestinali (ad esempio anemia), quella silente ha come peculiarità l’assenza di sintomi eclatanti e quella potenziale (o latente) si evidenzia con esami sierologici positivi ma con biopsia intestinale normale.
La diagnosi di celiachia si effettua mediante dosaggi sierologici: gli AGA (anticorpi antigliadina di classe IgA e IgG), gli EMA (anticorpi antiendomisio di classe IgA). Recentemente è stato messo a punto un nuovo test per il dosaggio di anticorpi di classe IgA, gli Anti-transglutaminasi. Per la diagnosi definitiva di celiachia è però indispensabile una biopsia dell’intestino tenue con il prelievo di un frammento di tessuto, dall’esame istologico del quale è possibile determinare l’atrofia dei villi intestinali.

Fonte: http://newsdalcomprensoriomontepaonese.blogspot.com

marzo 18, 2010   No Comments

Celiaci: l’Asl TO4 collaborerà con mense scolastiche e ospedaliere

L’Asl TO4 partecipa a una iniziativa rivolta alle persone che soffrono di celiachia attraverso la realizzazione di un progetto per l’ottimizzazione della somministrazione dei pasti senza glutine nelle mense delle strutture scolastiche ed ospedaliere e nelle mense delle strutture pubbliche.

Per l’azienda sanitaria canavesana e ciriacese sarà il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (il Sian) a collaborare con altri Sian piemontesi e con l’Associazione Italiana Celiachia per dar vita a questa iniziativa rivolta alla ristorazione collettiva e nata grazie ai fondi destinati dalla Regione Piemonte in applicazione della legge del 2005 contenente “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia”. Il tutto sarà coordinata dall’Asl TO3 di Collegno e Pinerolo.

La celiachia è un’intolleranza permanente alla gliadina, la componente alcool-solubile del glutine, un insieme di proteine contenute in molti cereali quali frumento, orzo, segale, avena, farro. Pertanto, tutti gli alimenti derivati da questi cereali, o comunque contenenti glutine, devono essere considerati tossici per i pazienti affetti da questa malattia.

Il progetto prevede un censimento delle mense scolastiche in cui vengono preparati o distribuiti pasti senza glutine e l’effettuazione di interventi formativi sul tema della celiachia e della cucina senza glutine rivolti agli operatori della ristorazione collettiva, in particolare scolastica e ospedaliera. Prevista anche un’assistenza agli operatori della ristorazione collettiva mediante sopralluoghi per valutare i requisiti strutturali delle mense, l’idoneità delle procedure, i piani di autocontrollo, la presenza di menu adeguati nonché di buona qualità.

I Sian dell’Asl TO4 (sedi di Ciriè, Settimo e Ivrea) hanno aderito pienamente all’iniziativa e prevedono, a partire dal marzo 2010, di visitare tutte le mense scolastiche nelle quali risultano prodotti o somministrati pasti per celiaci e di organizzare corsi di formazione per gli operatori di tutti i centri di cottura, delle mense scolastiche con pasti senza glutine, delle cucine di ospedali e case di cura di tutto il territorio.

L’intenzione degli operatori che contribuiscono alla realizzazione del progetto è quella sensibilizzare l’opinione pubblica al fine di fornire una corretta informazione sull’ argomento oltre a rassicurare i soggetti celiaci e le loro famiglie rispetto alla sicurezza e gradevolezza dei pasti consumati in strutture pubbliche.

Fonte: www.localport.it

marzo 18, 2010   No Comments

Dalla pizza al cocktail senza glutine

Privarsi del piacere di una pizza in compagnia per via dell’intolleranza al glutine? Neanche a pensarci.
A Milano è lungo l’elenco dei locali “gluten free” per chi è celiaco e deve stare attento a pizza, pasta, pane e tanti altri prodotti, dai succhi di frutta al gelato.
Una prova si può fare già domani, ore 20.30, a Il Piccolo Padre con “Cena senza glutine e vinci” (info: 02.3494906), una pizzata organizzata dall’associazione Celiainsieme, con premi e la presentazione del libro “Sono celiaco, non malato”, della milanese Raffaella Oppimitti (edizioni Red!). Lista al Be Bop; altre proposte pizzose al Capoverde e ancora menu senza glutine con lasagne e quiche al Callegaro o fettuccine e sformati all’Osteria dei 5
sensi. Per il brunch della domenica senza glutine si va al Dynamo Club; risotto allo zafferano alla Casa Fontana e cene di pesce alla Rosa dei Venti.
Non solo: anche i piatti etnici tentano i celiaci. Per esempio, menu ad hoc al ristorante indiano Tara. Mentre cocktail gluten free fuori porta vengono preparati al Columbus di Peschiera Borromeo.
I drink più richiesti? Il Green Green con pistacchio di Bronte e vodka, e il My Julep.

(da LEGGO edizione di Milano, del 17 marzo 2010)

marzo 17, 2010   No Comments

Si parla di celiachia su Radio Vaticana

La celiachia, cioè l’intolleranza al glutine, colpisce 1 italiano su 100. Si studia questa malattia per trovare una cura che oggi è rappresentata solo da una dieta adatta. Non è sempre facile, però, per i celiaci reperire cibi senza glutine nei ristoranti.

Ascolta la trasmissione

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febbraio 7, 2010   No Comments