Il CIS della Calabria organizza il primo incontro sull’attualità in gastroenterologia
Lunedì 1 Febbraio 2010, alle ore 16.45, presso la Biblioteca villetta “De Nava” di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria organizza il primo incontro “La malattia celiaca” che fa parte del ciclo: “Attualità in Gastroenterologia“. La patologia in questione sconvolge le abitudini alimentari e può avere anche serie conseguenze psicologiche in chi ne soffre. Consiste in una intolleranza al glutine che costringe migliaia di persone a seguire rigorosamente e per tutta la vita un regime alimentare specifico. Degli aspetti storici, epidemiologici, clinico – diagnostici, terapeutici e sociali di questa malattia parlerà il dott. Angelo Lauria, specializzato in gastroenterologia e endoscopia digestiva; dirigente di I° livello unità gastroenterologia e endoscopia digestiva azienda ospedaliera “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria, consulente scientifico regionale associazione italiana celiachia e responsabile regionale associazione italiana gastroenterologi ospedalieri per le malattie infiammatorie intestinali. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, il dott. Lauria ha svolto numerose relazioni congressuali ed ha partecipato a stages formativi presso Unità Operative di alta specializzazione in Italia e all’estero.
gennaio 31, 2010 No Comments
Celiachia, nuvola che porta alla tempesta
Il professor Joseph Murray della Divisione di Gastroenterologia ed Epatologia della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota, USA) ad un recente convegno sulla celiachia tenutosi a Chicago il 10 e 11 settembre 2009, ha introdotto una nuova immagine quale analogia del morbo celiaco: la nuvola.
Ma non si è sempre parlato di iceberg celiaco? Perché il professor Murray ora tira fuori dal suo cappello questa nuova analogia? E a che genere di nuvola dobbiamo immaginare quando pensiamo alla celiachia?
Se pensiamo al rischio di sviluppare un linfoma intestinale o altri tumori, al potenziale sviluppo di sintomi neurologici non sempre reversibili, al deficit di crescita nei bambini e all’aumentato rischio di mortalità associato alla mancata diagnosi, l’immagine evocata è quella della “storm cloud” e cioè della nuvola che porta a una tempesta con tutte le sue conseguenze. Fortunatamente però, grazie ad una maggiore conoscenza da parte di medici e pazienti delle diverse manifestazioni della malattia e alla disponibilità di sensibili e specifici test sierologici di screening, solo raramente la malattia si associa ad un’immagine così minacciosa.
Sintomi gastrointestinali
Nella maggior parte dei casi oggi la malattia si presenta alla diagnosi con sintomi gastrointestinali variabili, anemia in prevalenza sideropenica, prematura osteopenia e/o ospetoporosi, alterazioni di laboratorio spesso subcliniche, deficit vitaminici, alterazioni dermatologiche e la maggior parte di queste manifestazioni ha una pronta risposta alla dieta priva di glutine. Ecco allora che l’immagine della nuvola è già più benevola: probabilmente pioverà, forse ci sarà anche un grande acquazzone, ma poi passerà tutto senza lasciare grossi danni.
Ma la nuvola può avere un aspetto addirittura confortevole: pensiamo a come ci sentiamo riparati da Una nuvola in una afosa giornata estiva sotto un sole cocente e nell’ora più calda…ma da cosa può “riparare” la celiachia? Numerosi studi hanno dimostrato che i celiaci sono meno obesi, hanno livelli più bassi di colesterolo, e un profilo lipidico migliore rispetto alla popolazione generale e inoltre fumano di meno! Tutto ciò protegge i celiaci dal rischio cardiovascolare e questo non è assolutamente poco: le malattie cardiovascolari (infarto del miocardio, ictus cerebri) sono la causa più importante di mortalità, morbosità e invalidità nella popolazione italiana.
Come conclude il Prof. Murray “Every cloud has a silver lining”: dietro ogni nuvola c’è un motivo si speranza.
Dieta senza glutine
Vi sono tuttavia preoccupazioni che la “nuvola” protettiva di Murray possa dissolversi in corso di dieta aglutinata fondamentalmente per 2 motivi.
Da una parte vi sono preoccupazioni relative all’aumento del peso corporeo nei pazienti celiaci a dieta, ed in particolare nei bambini. Attualmente solo una minoranza dei pazienti è sottopeso al momento della diagnosi, e la maggior parte dei pazienti è normopeso o lievemente soprappeso prima di iniziare dieta aglutinata. Dati di un paio di anni fa ottenuti in Irlanda hanno dimostrato che il 39% dei pazienti, quando posti a dieta aglutinata, diventano soprappeso, e di questi 1/3 sono a rischio obesità. Questo fenomeno può contrastare con i benefici attesi dalla dieta aglutinata (e dissolvere la nuvola).
È quindi necessario che i pazienti seguano una dieta aglutinata ma ben bilanciata in termini di apporto quantitativo globale di calorie ma anche di apporto qualitativo. È importante sottolineare come prodotti per celiaci siano spesso molto ricchi in zuccheri raffinati ed in grassi saturi che sono in grado di peggiorare il profilo metabolico dei pazienti
L’altro motivo di preoccupazione è che i pazienti a dieta aglutinata non assumano la quantità raccomandata di vitamine e micronutrienti. Deficit di assunzione di vitamine (folati e B6), ferro, calcio e fibre sono riportate in pazienti celiaci a dieta aglutinata.
Queste considerazioni sottolineano il punto che le prerogative della dieta per celiaci non si devono limitare all’assenza assoluta di glutine ma devono riguardare anche la composizione della dieta in termini qualitativi (pochi zuccheri raffinati e grassi saturi, più fibre e vitamine) e quantitativi (normale apporto calorico giornaliero). Questi concetti del “mangiare sano” stanno assumendo molta importanza tra gli studiosi e per questo problema è in corso uno studio prospettico nel nostro Istituto di Gastroenterologia (Spedali Civili ed Università di Brescia). Questo tema verrà proposto e discusso in un Convegno promosso dall’Asl di Brescia che si svolgerà il 14 nella sala conferenze di Ubi Banca in piazza mons. Almici 11. Al pomeriggio incontro con i pazienti su questo tema e su altri attualità. In quella occasione verranno presentate ricette di semplice esecuzione (con dimostrazione anche video) per un “mangiare sano”.
Fonte: www.giornaledibrescia.it
novembre 9, 2009 No Comments

