Esperienze di vita senza glutine

L’Asl non rimborsa il bonus per celiaci. Addio ai primi negozi

I continui ritardi dei rimborsi delle Asl ai negozi di alimenti per celiaci stanno mettendo in ginocchio i punti vendita specializzati, nel Torinese come nel resto del Piemonte. Più d’uno ha abbassato definitivamente le saracinesche perché le Aziende sanitarie non rispettano il limite dei 60 giorni previsti per rifondere il valore dei bonus da 200 euro mensili concessi agli intolleranti al glutine. [Leggi tutto →]

gennaio 21, 2011   No Comments

Celiachia: ASL non pagano i fornitori di prodotti specifici.

Un servizio del TG5 si occupa del problema dei rimborsi ASL ai negozi di alimenti senza glutine.

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aprile 12, 2010   No Comments

Aprire un negozio “gluten free”

Celiachia e intolleranze alimentari affliggono sempre più persone; qualche buon consiglio per valutare la possibilità di aprire un punto vendita di prodotti senza glutine.

I primi negozi di prodotti per celiaci e per intolleranze alimentari hanno iniziato a diffondersi in modo consistente sul mercato italiano nel corso degli anni ottanta. Da allora si è registrata una continua crescita, dovuta in parte, come vedremo più avanti, al sensibile aumento delle intolleranze alimentari fra la popolazione, ma anche a una maggiore attenzione da parte delle persone nei confronti di un’alimentazione più salutare.
Per questi motivi, aprire un negozio di prodotti per celiaci e per intolleranze alimentari può essere una buona idea per mettersi in proprio.
Prima di tutto, rispetto a molte altre attività commerciali, l’avvio di un negozio di prodotti per celiaci può comportare investimenti più contenuti, dal momento che la superficie del locale può anche essere abbastanza ridotta. Non occorre quindi investire ingenti quantitativi di denaro per allestire il negozio ed il magazzino, per arredare il punto vendita ed acquistare le indispensabili attrezzature da lavoro.

Celiachia e intolleranze

Secondo le stime dell’AIC ogni 100/150 soggetti vi è una persona affetta da celiachia. Se si considerano invece solo le persone a cui la celiachia è stata diagnosticata, si stima circa una persona ogni 1.000, ma si è rilevato un incremento annuo di questo segmento nella misura di circa il 10%. Ciò è dovuto anche a una maggiore conoscenza della malattia da parte degli stessi medici e all’evoluzione delle tecniche diagnostiche.
La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. Per curarla occorre escludere dalla dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, pizza, biscotti, ma anche eliminare le più piccole tracce di farina da ogni piatto.

Qualità e competenza

Il principale fattore critico di successo per un’attività di vendita di prodotti per celiaci è dato senza dubbio dalla qualità e dalla sicurezza dei prodotti offerti.
Una competenza specifica in tema di educazione alimentare e una conoscenza di base della celiachia e delle principali intolleranze alimentari costituiscono un elemento non trascurabile per assicurare la credibilità e di conseguenza il successo dell’attività, ma anche per contribuire alla nascita di un rapporto confidenziale e di fiducia con i clienti, per i quali si diventa una sorta di punto di riferimento.

Prodotti e servizi

Quali prodotti e quali servizi offrire? Questa è la prima domanda che si deve porre chi ha in programma di aprire un negozio di prodotti per celiaci e per intolleranze alimentari.
Di seguito elenchiamo i principali prodotti/servizi che si possono offrire all’interno di un negozio per celiaci e per intolleranze alimentari. Con intraprendenza e fantasia, se ne possono aggiungere altri individuati anche in base alle esigenze evidenziate dai potenziali clienti.

CELIACHIA – PRODOTTI SENZA GLUTINE

• Pane e sostituti del pane
• Pasta, riso e cereali
• Farine e preparati
• Dolci, merendine e snack
• Salse e condimenti
• Bevande
• Surgelati
• Prodotti legati alle festività

PRODOTTI PER INTOLLERANZE E ALTRE PROBLEMATICHE ALIMENTARI

• Senza latticini
• Senza uova
• Senza lievito naturale e agenti lievitanti
• Senza soja
• Senza zucchero
• Senza sale
• Prodotti vegetariani

ALTRI PRODOTTI

• Frutta e verdura
• Integratori
• Prodotti per bambini
• The, tisane, curativi naturali
• Cosmetici e cura della persona
• Prodotti per la casa e accessori
• Accessori per la cucina
• Libri
• Cesti regalo per aziende e altre confezioni regalo

SERVIZI

• Consegna a domicilio
• Consegna nel luogo di villeggiatura
• Consulenza
• Catering

Convenzioni con l’ASL

I prodotti per intolleranti rientrano tra quelli mutuabili. Infatti la celiachia dà diritto ad un’esenzione del ticket sia per quanto riguarda le analisi che per l’acquisto dei prodotti senza glutine. Una volta ottenuta la certificazione da parte dell’ASL, alla persona che soffre di celiachia vengono infatti rilasciati un apposito tesserino e dei buoni per l’acquisto degli alimenti nelle farmaci e nei negozi specializzati, con un limite mensile di spesa. Per chi decide di aprire un negozio specializzato in prodotti per celiaci e intolleranze alimentari, infatti, esiste la possibilità di stipulare delle convenzioni con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) in modo da poter ritirare i buoni rilasciati dalle ASL e garantire così l’esenzione alla propria clientela. Si sottolinea, però, che tale possibilità non è prevista a livello nazionale, ma regionale, e che ad oggi non è ancora stata attivata in tutte le regioni. Si ricorda inoltre che è possibile convenzionarsi anche con associazioni come l’ANGEA (Associazione Nazionale Genitori Eczema Atopico), convenzione che dà diritto ai soci di usufruire di sconti.

La concorrenza

I concorrenti di un negozio di prodotti per celiaci e intolleranze alimentari sono rappresentati dai negozi che offrono le stesse tipologie di prodotti e che allo stesso tempo tendono a puntare molto sulla relazione di fiducia e sul rapporto personalizzato con il cliente. I concorrenti più importanti per un negozio di prodotti gluten free sono quindi:
• negozi per celiaci e intolleranze alimentari;
• siti internet specializzati;
• farmacie;
• erboristerie;
• supermercati;
• corner gluten free all’interno di negozi alimentari e gastronomie.

Fonte: www.bollettinodellavoro.it

Per saperne di più

gennaio 17, 2010   No Comments