Cucinare senza glutine con gli alimenti di tutti i giorni
Con lo chef Giuseppe Capano, ad Arco (TN), presso Agritur Tre Frutti, dalle 10 alle 17.
Un approccio rilassante e concreto all’alimentazione per chi deve confrontarsi giornalmente con il problema della celiachia, ma anche per chi ama la buona e sana cucina naturale fatta di gusto, equilibrio e potere salutistico preventivo.
Il corso, concentrato in un giorno, metterà a fuoco le principali tematiche relative alla celiachia concentrando la parte pratica sulle preparazioni e sulle ricette di cui si sente maggiore necessità di conoscenza, uso e applicazione.
Per info e iscrizioni tel. 347.5712019 o info@eventitrentino.com
marzo 10, 2012 No Comments
Degustazione gratuita prodotti artigianali senza glutine
Un assaggio di prodotti artigianali preparati con materie prime di ottima qualità, dalle migliori qualità organolettiche e dal meraviglioso aspetto estetico!
Pane, pizze, focacce, pasticceria secca e fresca insomma ogni prelibatezza che un celiaco possa desiderare!
In compagnia di Raffaella Oppimitti, autrice del libro SONO CELIACO, NON MALATO! per fare due chiacchiere su questa intolleranza, chiarire dubbi e scambiarsi le proprie opinioni ed esperienze.
sabato 16 ottobre dalle ore 15.30 alle ore 19.30
presso Le Bontà Di Edo – i senza glutine in via San Giuseppe Cottolengo, 12 – Milan, Italy
http://www.lebontadiedo.com/home.html

ottobre 14, 2010 No Comments
cocktail/birra e ricco buffet OMAGGIO per VERO APERITIVO GLUTEN FREE
CAPOVERDE ospita Raffaella Oppimitti, autrice del libro SONO CELIACO, NON MALATO!:” parleremo di celiachia, faremo due chiacchere a tema e ci scambieremo opinioni, consigli ed esperienze di vita sorseggiando una birra o assaporando un cocktail e assaggiando focacce, pizzette, tramezzini e molto altro, tutto ovviamente gluten free.”
giovedì 7 ottobre dalle ore 19.00 alle ore 21.00 presso Ristorante Pizzeria CAPOVERDE (riconosciuto AIC) in via Leoncavallo, 16- Milano, Italy
un ricco buffet con focacce, pizzette, tramezzini e molto altro, un classico aperitivo milanese che anche i “non celiaci” apprezzeranno!
NON SOLO PER CELIACI: A tutti i curiosi, a quelli attenti al benessere, all’alimentazione, ai fenomeni sociali in crescita…finalmente una buona occasione per provare di prima persona gusti nuovi e smettere di pensare che i celiaci abbiano dura vita, un’occasione per dire “io ho provato” … e per rimanere piacevolmente……e sorpresi!
Si ringraziano le aziende che partecipano all’iniziativa: BIAGLUT – FABBRI – FARMO – GIUSTO GIULIANI – SALUMI LORENZI – SELLER SNACK (per AMICA CHIPS)
LOCATION: CAPOVERDE è un ristorante pizzeria, ma anche molto altro: è fiorista, vivaio, bar, erboristeria, ma soprattutto è tutto questo in modo particolare. Una serra, vecchia di ottant’anni, in uno dei punti nevralgici della città, a un passo da piazzale Loreto. Un cortile come quello delle case di paese con la corte. E noi saremo qui, guardate voi stessi, virtual tour: http://www.capoverde.com/Capoverde/location-salarossa-virtualtour.html
settembre 25, 2010 No Comments
“In cucina senza glutine”
Andrea Del Papa, della V B Ristorazione dell’Alberghiero “IIS Viale Adige” di Civitavecchia, si è classificato al primo posto al Trofeo “In Cucina senza glutine, con la Chef” organizzato dall’Associazione Italiana Celiachia Lazio in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Lazio F.I.C. Dopo aver superato una durissima selezione (sono state scelte sole tre ricette tra le seimila presentate) domenica 14 marzo presso l’Hotel Holiday Inn di Roma i tre finalisti si sono cimentati in una preparazione in diretta della ricetta prescelta. L’unicità di questo evento, infatti, è che i cuochi hanno preparato i piatti alla presenza di una platea di celiaci che ha così potuto osservare le fasi della preparazione delle varie ricette.
La giuria composta dai dirigenti FIC, Alessandro Circiello Coordinatore del Compartimento Giovani – Federazione Italiana Cuochi Chef di Rai Due e da testimonial AIC, come Dario Argento, Gaia De Laurentis e Marco Betello, ha voluto premiare la ricetta del giovanissimo Andrea Del Papa che ha realizzato una tagliata di tonno in crosta di pane, naturalmente senza glutine. Il piatto era stato elaborata presso “La taverna dell’Olmo” noto ristorante cittadino, con la collaborazione di Davide Poleggi ex studente dell’IIS Viale Adige e cuoco presso lo stesso ristorante, e la supervisione del Cordon Bleu Chef Executive Lucio Capannari.
Fonte: www.trcgiornale.it
marzo 18, 2010 No Comments
Corso di cucina senza glutine riservato alle mamme di celiaci
Si è tenuto presso l’istituto alberghiero di stato di Soverato un importante corso organizzato dal docente e referente per la Calabria per la celiachia, Antonio Cantaffa, riservato alle persone celiache ed allo scopo presenti molte mamme che hanno avuto modo grazie alla disponibilità della grandi cucine della scuola di mettere mani e pratica sugli alimenti del senza glutine, via allora alla fase pratica un tutor di eccezione come Antonio Cantaffa vero esperto e conoscitore della intolleranza alimentare grazie a lui in Calabria si stà creando una valida rete di locali pubblici informati per cucinare i prodotti senza glutine,alberghi,ristoranti,pizzerie e gelaterie per consentire anche al celiaco di svolgere una vita sociale frequentando in assoluta tranquillità questi locali.
Solo che il bello di questo corso era che a frequentarlo sono state le regine della casa,le mamme alle prese con la preparazione grazie alla farina senza glutine di paste fresche,dolci,rustici restituendo ai figli celiaci il gusto dimenticato di una buona e salutare pizza o di un piatto di gnocchi o tagliatelle fatte in casa. La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale,l’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100/150 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 400 mila, ma ne sono stati diagnosticati intorno ai 85 mila. Ogni anno vengono effettuate cinque mila nuove diagnosi ed ogni anno nascono 2.800 nuovi celiaci, con un incremento annuo di circa il 10%.
Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dalla dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di farina da ogni piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole dosi, può causare danni.
La dieta senza glutine, condotta con rigore, è l’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di saluteNel soggetto geneticamente predisposto l’introduzione di alimenti contenenti glutine, quali pasta, pane, biscotti o anche tracce di farina ricavata da cereali vietati, determina una risposta immunitaria abnorme a livello dell’intestino, cui consegue una infiammazione cronica con scomparsa dei villi intestinali.
Importanti e qualche volta irreversibili le malattie determinate da una diagnosi tardiva: osteoporosi, infertilità, aborti ripetuti, bassa statura nei ragazzi, diabete mellito, tiroidite autoimmune, alopecia, epilessia con calcificazioni cerebrali e il temutissimo linfoma intestinale.Non sempre la celiachia si presenta in modo palese. Infatti le sue forme cliniche possono essere molteplici. La forma tipica ha come sintomatologia diarrea e arresto di crescita (dopo lo svezzamento), quella atipica si presenta tardivamente con sintomi prevalentemente extraintestinali (ad esempio anemia), quella silente ha come peculiarità l’assenza di sintomi eclatanti e quella potenziale (o latente) si evidenzia con esami sierologici positivi ma con biopsia intestinale normale.
La diagnosi di celiachia si effettua mediante dosaggi sierologici: gli AGA (anticorpi antigliadina di classe IgA e IgG), gli EMA (anticorpi antiendomisio di classe IgA). Recentemente è stato messo a punto un nuovo test per il dosaggio di anticorpi di classe IgA, gli Anti-transglutaminasi. Per la diagnosi definitiva di celiachia è però indispensabile una biopsia dell’intestino tenue con il prelievo di un frammento di tessuto, dall’esame istologico del quale è possibile determinare l’atrofia dei villi intestinali.
marzo 18, 2010 No Comments
Ricette senza glutine: Arepas
La arepa è un pane di farina di mais di forma circolare e piatta da dieci a venti centimetri di diametro che generalmente si mangia alla piastra o fritto. È un piatto della gastronomia colombiana e venezuelana ma è ormai tradizionale anche nelle Isole Canarie, vista l’importante ondata di immigrazione venezuelana che ha interessato le isole nel secolo scorso.
Ingredienti
300 g di farina di mais precotta (marca P.A.N)
Acqua tiepida q.b.
Una presa di sale e un tocchetto di burro.
Preparazione
Impastare la farina in un recipiente con un pò d’acqua tiepida. Aggiungere il sale e il burro. L’impasto deve essere morbido e capirete che avete raggiunto la consistenza giusta e avrete aggiunto la quantità d’acqua adeguata quando la massa non si attaccherà ormai sulle dita.
Dev’essere un composto abbastanza morbido e malleabile.
Una volta impastata, prendere un pò dell’impasto e fare delle grandi polpette e schiacciatele sul palmo della mano con una leggera pressione, poi mettetele da parte in un piatto.
Scaldate l’olio in una padella, quando la temperatura è alta friggete le arepas. Le vedrete gonfiare un pochino e dorarsi. Una volta dorate da entrambe le parti, toglietele dalla padella e fatele poggiare su uno strato di carta assorbente.
Come si servono
Le arepas si servono calde. Aprire la arepa in due e imbottire. Le salse tipiche sono preferibilmente la “carne mechada”, la “salsa di avocado”, il “contorno canario” o prosciutto e formaggio.
CARNE MECHADA
Ingredienti per stufare la carne:
2 kg di carne di vitello per ragù
1 cipolla
1 peperone rosso
1 carota
1 ramo di sedano
Sale
Per il soffritto:
3 cipolle
3 peperoni verdi
2 spicchi d’aglio
3 pomodori molto maturi
1 cucchiaino di pepe nero macinato
1/2 bicchiere di vino rosso
Preparazione
Mettere la carne a stufare in una pentola con gli ingredienti che si indicano sopra per 2 ore (se la mettete in una pentola a pressione serve molto meno tempo). La carne deve essere molto molto cotta in modo che si possa “mechar”, ovvero che ogni pezzo si possa dividere in tante striscioline con le mani secondo il taglio della carne.
Una volta cotta la carne ancora intera, togliere dal liquido e lasciarla raffreddare. Ridurla in filamenti fini ed eliminare grasso.
In una casseruola si soffriggono a fuoco medio le cipolle, i peperoni e gli agli tagliati a la julienne per 5 minuti. Aggiungere la carne in striscioline e soffriggere altri tre minuti. Aggiungere i pomodori, il pepe e il vino e far cuocere a fuoco basso per altri 15 minuti per addensare il tutto.
SALSA DI AVOCADO
Scegliere un avocado molto maturo. Togliere la buccia con le mani e tagliarlo a pezzetti. Tritarlo in un tritatutto e aggiungere sale, alcune gocce di tabasco, mezzo pomodoro medio a pezzetti e mezzo spicchio d’aglio (o anche di più, a piacere!) e un goccino d’olio! Tritare bene e, quando sarà una crema omogenea, servire!
INSALATA CANARIA
Fare un insalata di peperone verde, cipolla e pomodori tagliati a pezzetti molto piccoli. Aggiungere tonno a pezzetti, sale, olio e servire.
novembre 6, 2009 No Comments
Ricette senza glutine: La pizza
Ingredienti
600g. di farina per pane e pizza Biaglut
1 cubetto di lievito di birra
40g. di purè di patate in polvere consentito
2 cucchiai di olio di oliva.
sale q.b.
acqua q.b.
Preparazione
Mescolare farina, purè di patate e sale.
Aggiungere acqua tiepida e sciogliere il lievito.
Aggiungere l’olio ed impastare in una coppa fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
Ungere la teglia con l’olio e distendere l’impasto.
Condire a piacere.
Cottura 20 minuti in forno a 200°.
ottobre 20, 2009 No Comments
Ricette senza glutine: Tortillas di mais
Ingredienti
500 gr di farina di mais
750 ml di acqua tiepida.
sale q.b.
Preparazione
Versa la farina prevista in un recipiente capiente e aggiungi poco a poco l’acqua tiepida ed il sale; nello stesso tempo, inizia ad impastare fino a che la massa sia uniforme e ben amalgamata (potrai vedere che è ben impastata quando passa attraverso tutte le dita della mano).
Continua ad impastare fino a che spariscano tutti i grumi, fino a che diventi un composto morbido e malleabile.
Lascia riposare la massa tra i 5 ed i 10 minuti coperta da un panno umido. Passati al massimo 10 minuti, prova la consistenza del composto e se senti che è non passa tra le dita aggiungi un pò d’acqua ed impasta un altro pochino.
Separa il composto in porzioni (ogni porzione è come una pallina da golf) e metti a scaldare una padella (meglio un tegame di coccio con i bordi non troppo alti). Quando la padella sarà molto calda (Attenzione: non è necessario nè olio nè altro liquido nella padella!), bagnati il palmo della mano, metti la porzione in un palmo della mano e con l’altro schiaccialo in modo da formare una frittatina e collocala nella padella. Girala dopo 15-20 secondi e lasciala cuocere dall’altro lato.
Puoi accompagnare le “tortillas” con carne, verdure e/o con altri condimenti.
ottobre 15, 2009 No Comments
Ricette senza glutine: Le pettole
Ingredienti
350 g. farina per pane e paste lievitate Biaglut
1 cubetto di lievito fresco
acqua tiepida con 1 pizzico di sale in cui scioglieremo il lievito
Preparazione
Mescolare il tutto in una coppa fino ad ottenere un impasto molle.
Coprire con un tovagliolo e far lievitare naturalmente o per i più frettolosi in forno tiepido (spento, ovviamente!).
Friggere in olio di girasole caldo facendo cadere la pallina di pasta da un cucchiaio bagnato prima con olio.
Una volta pronte mangiare così o condire a piacere.
ottobre 5, 2009 No Comments
Ricette senza glutine: Ciambella bicolore
Ingredienti
2 uova intere
1 tazza di zucchero
1/2 tazza di olio di semi
3 tazze di farina (io ho usato Mix C)
latte q.b. (circa un bicchiere)
cacao amaro q.b. (circa 40 grammi)
1 bustina di lievito
Preparazione
In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, quindi, aggiungere l’olio di semi e la farina (poco alla volta), continuando a mescolare.
Amalgamare gli ingredienti aggiungendo il latte per dargli la consistenza necessaria (deve risultare morbida ma non troppo liquida).
Unire il lievito, continuando a mescolare.
Versare una parte del composto in un’altra terrina e aggiungere il cacao amaro fino a dargli il colore desiderato.
Imburrare e infarinare uno stampo per ciambella, quindi versare il composto ottenuto, alternando i due colori a proprio piacimento.
Mettere nel forno (preriscaldato) a 180° per circa 40/45 minuti.
ottobre 1, 2009 No Comments


